“Qui dove il mare luccica e tira forte il vento…” cantava malinconicamente un grandissimo della canzone italiana per celebrare queste terre, come preludio ad una natura che in questi luoghi è generosa, possente e bellissima. Percorrere la Costiera Amalfitana lungo l’iconica Statale 163 è un’esperienza unica che non si dimentica: ci si sente protagonisti in un panorama mozzafiato, protetti dai Monti Lattari da un lato e in bilico sull’infinito di un mare blu cobalto dall’altro. Insenature, falesie, coste a picco sul mare, case pastello che si aggrappano alle rocce, giardini di limoni e terrazzamenti, botteghe di artigiani e negozi d’alta moda conferiscono a questo tratto di costa lungo circa 40 km una bellezza romantica universalmente riconosciuta. Come se non bastasse, per avere un’esperienza ancor più immersiva in tanta bellezza, il Sentiero degli Dei lascia senza parole qualsiasi escursionista con un nome che preannuncia panorami meravigliosi fino all’isola di Capri. Ancora più in là della Costiera c’è Sorrento e la sua penisola dal fascino poetico, luogo dei sogni per chi immagina una vacanza in Italia, dove tutti i sensi restano estasiati: una vista incredibile sull’intero Golfo di Napoli col Vesuvio che si impone all’orizzonte, un’inebriante odore di fiori, limoni e mare, una gastronomia squisita ed eccellente nella sua varietà e tanto altro ancora.
Jamme bell’, jà!… zaini in spalla, si parte!



Penisola Sorrentina



- SORRENTO
Questo on the road parte dalla “terra delle sirene”, capoluogo della Penisola Sorrentina: Sorrento, nota in tutto il mondo e decantata da poeti, cantautori e pittori per i suoi scorci mozzafiato sul Golfo di Napoli e sul Vesuvio, per il profumo degli agrumeti e per il colore azzurro del mare che la lambisce. Incamminandovi per i vicoli di questa meravigliosa cittadina non potrete non cogliere l’influenza che su di essa hanno avuto nei secoli le diverse culture che l’hanno attraversata, da quella greca a quella romana, da quella normanna a quella aragonese. Potrete godere delle bellezze di Sorrento perdendovi a piedi tra le sue viuzze: partite da Piazza Tasso, cuore pulsante della città, così chiamata in onore del poeta Torquato Tasso che qui nacque e costruita sopra al Vallone dei Mulini, un alveo naturale utilizzato fino al ‘900 come mulino per la macinazione del grano e oggi coperto da una fitta vegetazione che rende la valle inaccessibile ai visitatori; procedete lungo Corso Italia, la via dello shopping e una delle principali arterie della città, con una sosta alla Cattedrale di Sorrento, in stile barocco, anche nota come Duomo dei SS. Filippo e Giacomo, dove sono custodite opere pittoriche e scultoree di grande pregio. Continuate la vostra passeggiata percorrendo Via San Cesareo, tra le strade più caratteristiche della città con le sue botteghe di artigiani, lungo la quale sarà impossibile non notare la grande cupola affrescata di Sedil Dominova, in origine sede di ritrovo della nobiltà sorrentina e in seguito della Società Operaia di Mutuo Soccorso. Altra tappa imperdibile è quella della Villa Comunale di Sorrento (e del Chiostro di San Francesco ad essa adiacente), una grande terrazza affacciata sul Golfo di Napoli, con una vista impareggiabile sul Vesuvio e sulla spiaggia di Marina Piccola, raggiungibile attraverso un comodo ascensore. Abbandonate poi le vie della città e scendete fino a Marina Grande, il caratteristico borgo dei pescatori con le sue casette colorate, per concedervi un pranzo o una cena in riva al mare.
- VICO EQUENSE
A pochi chilometri da Sorrento, Vico Equense rappresenta un’altra consigliatissima, seppur meno nota tappa di questo on the road, dove poter godere di belle spiagge, ottimi ristoranti (tra cui quattro stellati) e alloggi sicuramente più economici del vicino capoluogo sorrentino. L’immagine più famosa di questa cittadina, proiettata verso il Golfo di Napoli, è senza dubbio quella dell’iconica facciata rosa dell’ex Cattedrale di Santa Maria Annunziata, la quale si erge su uno sperone roccioso a picco sul mare, a pochi passi dal Castello Giusso risalente alla fine del 1200. Noi vi consigliamo di visitare questa caratteristica cittadina di sera, per degustare la buonissima e tanto rinomata pizza al metro, specialità locale, e se siete amanti della vita notturna per una passeggiata tra i “baretti” di Marina di Aequa.
Sentiero degli dei



Il Sentiero degli dei è tra i trekking più affascinanti al mondo ed è forse il modo più incredibile e suggestivo per scoprire la Costiera amalfitana. Il percorso escursionistico unisce Bomerano, nel comune di Agerola, a Nocelle attraverso circa 5 km di trail montano molto panoramico per poi raggiungere Positano aggiungendo 4 km tra scale e asfalto (in totale dunque 9 km). Vi consigliamo di percorrerlo da Bomerano verso Positano sia perché così facendo la camminata sarà leggermente in discesa e quindi meno stancante ma anche perché in questo modo avrete sempre il panorama che si apre davanti a voi. Si parte dunque da Piazza Paolo Capasso a Bomerano direzione Nocelle, noi abbiamo percorso “soltanto” questa parte di sentiero che è sicuramente quella più affascinante: mare azzurrissimo che si fonde col cielo, titaniche pareti di granito, giardini color smeraldo e terrazze panoramiche da cui gustarsi l’isola Li Galli, i Monti Lattari e i Faraglioni di Capri. Se, come noi, deciderete di percorrere solo questo tratto, calcolate comunque 6 ore di cammino (a/r) con le dovute soste, sia panoramiche che per riposarvi. La parte più bella del sentiero si ha quando quasi all’improvviso si apre la vista di Positano dall’alto… davvero da lasciare senza fiato! La difficoltà del percorso è moderata, alcuni tratti sono agevoli ma altri sono piuttosto ripidi e tortuosi, sia in salita che in discesa: il sentiero ha un livello di difficoltà “E” ovvero di difficoltà turistica tutto sommato agevole e ben segnalato ma indossare delle scarpe da trekking e portare con sé cibo e acqua è comunque consigliato. Il sentiero è aperto tutto l’anno ed è gratuito, il periodo migliore per andare è la primavera e le prime ore del mattino sono le migliori: il sentiero non sarà affollato, farà meno caldo, avrete il sole dietro di voi e ciò vi consentirà di scattare foto con la luce migliore.
Costiera Amalfitana



- POSITANO
Positano è il primo comune che si incontra della Costiera Amalfitana provenendo da Sorrento in direzione Salerno ed è senza dubbio la sua cartolina più famosa: un conglomerato di case colorate che si inerpicano su un costone dei Monti Lattari, tanto da riservarle l’appellativo di “città verticale” o di “città delle scalinate” proprio per via delle tante scalette che si alternano ad altrettanto innumerevoli vicoli che rappresentano l’essenza di questo luogo. Positano, infatti, è sinonimo di un vero e proprio stile di vita e camminare tra le sue viuzze, tra coloratissime bouganville, negozi di alta moda e botteghe tipiche è sicuramente il modo migliore per saperlo cogliere e goderne. Il suo centro storico, che va da Piazza dei Mulini fino alla Spiaggia Grande, merita assolutamente una visita, insieme alla famosa Chiesa di Santa Maria Assunta, simbolo di Positano, con la sua cupola ricoperta di maioliche colorate risalente al X secolo. Altro luogo imperdibile sono le torri saracene che costellano tutto questo tratto di costa, costruite nel ‘500 per difendersi dagli attacchi dei pirati: la più famose sono la torre della Sponda, la torre di Fornillo (situata sull’omonima spiaggia) e quella di Trasita. Non potete ovviamente salutare Positano senza esservi prima concessi un tuffo o una passeggiata lungo le sue spiagge più popolari, tra cui quella più mondana di Marina Grande, con le sue acque limpide e cristalline, e quella meno affollata di Fornillo, raggiungibile percorrendo la “via degli innamorati” che costeggia il mare.
- AMALFI
Antica Repubblica marinara che dà il nome alla stessa Costiera Amalfitana, Amalfi è una meraviglia sospesa tra passato e presente, dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità dall’UNESCO. Passeggiare tra i suoi vicoli, tra il profumo inebriante dei limoneti, significa rivivere l’essenza della dolce vita per l’aria retrò che vi si respira ma anche cogliere a pieno il lascito culturale di questa città. La visita della “città dei limoni” non può non iniziare dalla celebre Piazza Duomo caratterizzata dalla maestosa scalinata che porta alla Cattedrale di Sant’Andrea, meglio nota come il Duomo di Amalfi con i suoi colonnati bianchi in stile romanico, risalente al IX secolo. Se avete voglia di scoprire l’anima più autentica di Amalfi, allora proseguite la vostra visita dirigendovi verso il Rione Vagliendola, un luogo caratteristico che vi farà fare un tuffo nel passato nel suo alternarsi di sontuose dimore nobiliari e case turrite (antiche case dei pescatori), fino al Monastero della SS. Trinità, oggi sede del comune e la Chiesa di Sant’Antonio, testimonianze del florido passato di questa cittadina. A due passi dal Rione Vagliendola è possibile ammirare il famoso Arsenale della Repubblica, ovvero l’antico cantiere navale della città marinara.
Info: il costo del biglietto per la visita del Duomo di Amalfi è di 3 euro, mentre l’ingresso è gratuito durante le funzioni religiose.
- RAVELLO
Vicoli stretti e terrazze spalancate sull’infinito, queste sono le due immagini che accompagnano un viaggiatore dopo aver visitato quest’altra perla della Costiera Amalfitana: Ravello, scrigno di arte, musica e cultura. Rispetto alle altre località di questo tratto di costa, Ravello non si trova sul mare ma non per questo risulta meno affascinante; inoltre qui avrete modo di godere delle bellezze di questa cittadina con più calma, seguendo un ritmo più lento. Famosissime in tutto il mondo sono le sue ville affacciate sul mare, tra cui spicca Villa Rufolo da cui vi sembrerà letteralmente di toccare il cielo con un dito! Questa è anche la location che ospita ogni estate il Ravello Festival, una manifestazione musicale che coinvolge artisti di fama internazionale. Ad appena dieci minuti a piedi dal centro storico, un’altra dimora imperdibile è quella di Villa Cimbrone, con il suo meraviglioso giardino all’inglese e la sua famigerata “Terrazza dell’Infinito”. Rientrando nel centro storico di Ravello, non perdetevi una visita del suo Duomo (Basilica di Santa Maria Assunta e San Pantaleone), affacciato su Piazza Vescovado, fulcro della città.
Info: il costo del biglietto per la visita di Villa Rufolo e di Villa Cimbrone è di 7 euro ciascuno.
Dove mangiare
- RISTORANTE BAGNI DELFINO


Questo ristorante è immerso nella spettacolare cornice di Marina Grande a Sorrento direttamente sull’acqua (è costruito su un lungo molo) ed è impossibile non rimanere affascinati dalla sua atmosfera romantica e suggestiva, complice un incredibile panorama sull’intero Golfo di Napoli. Il menu è eccezionale, caratterizzato da una vasta scelta di piatti invitanti, prevalentemente di mare, che rendono omaggio alle prelibatezze della Penisola Sorrentina. Qui i clienti possono contare su porzioni generose soprattutto per i primi piatti che vengono impiattati con gusto. I proprietari del ristorante, la famiglia Gargiulo, sono orgogliosi di fornire un servizio eccellente e una lista di vini di prim’ordine per completare l’esperienza in modo impeccabile. Crudi, cozze alla marinara e polipetti veraci per iniziare, poi un pacchero o un risotto ai frutti di mare (consigliatissimo) e infine una gustosa grigliata mista di pesce locale freschissimo oppure un trancio di tonno in crosta di pistacchio. E poi che fate, non concludete il pasto con una caprese al cioccolato o un babà al rum? Consigliamo di pranzare in questo ristorante con la calda e intensa luce del giorno per godere a pieno dell’incredibile vista che offre.
Via Marina Grande, 216, 80067 Sorrento (NA)
- L’UNIVERSITA’ DELLA PIZZA DA GIGINO

Questo si dice sia il luogo dove abbia avuto origine la pizza al metro: in questo storico ristorante, sito nel cuore di Vico Equense, questa tipologia di pizza ha riscosso grande successo per l’inconfondibile sapore, la genuinità dei prodotti con cui è realizzata e l’esclusiva forma. Qui l’idea di realizzare pizze con “misure” diverse a seconda del numero di persone a tavola è nata da un’esigenza ben precisa: servire, nel più breve tempo possibile, molti commensali mantenendo uno standard qualitativo elevato. Qualsiasi gusto si scelga, la pizza qui è soffice e fragrante: da non perdere i classici, Margherita, Nerano e Marinara che non temono il passare del tempo. I corsi di formazione tenuti presso la struttura hanno consentito a centinaia di apprendisti di imparare le tecniche del mestiere e di entrare in possesso di un attestato dalla valenza unica, da qui il nome del locale che offre inoltre, oltre alla pizza, anche numerose specialità gastronomiche appartenenti alla tradizione partenopea. L’ambiente è accogliente e si sviluppa su due piani, parcheggio a pochi passi dalla struttura.
Corso Giovanni Nicotera, 15, 80069 Vico Equense (NA)
- BAR PASTICCERIA VENERUSO

Pasticceria tra le più antiche di Sorrento, la cui tradizione è stata tramandata di padre in figlio insieme ai segreti di una lunga esperienza. Viene offerta alla clientela un’eccellente varietà di dolci ed altri prodotti tipici della tradizione sorrentina e napoletana artigianale ma non solo: il pubblico può scegliere tra una variegata scelta di prodotti di ristorazione, snack bar, colazione, caffè, gelati e prodotti da asporto. Qui regna sovrana una Trinità indiscussa: babà, sfogliatella e delizia al limone; lasciare la pasticceria Veneruso senza aver assaggiato queste prelibatezze è davvero un crimine!
Corso Italia, 43, 80067 Sorrento (NA)
- SALUMERIA MANNA
Qui una sosta è d’obbligo prima o dopo l’escursione del Sentiero degli dei per rifocillarsi. Vi consigliamo una rosetta con crudo e fiordilatte di Agerola: una bontà, dopo aver fatto il sentiero, ve lo divorerete!
Piazza Paolo Capasso, 36, 80051 Agerola (NA)
Consigli
- DOVE DORMIRE
Il nostro consiglio è quello di pernottare a Vico Equense, dove sicuramente troverete degli alloggi più economici e a breve distanza dai principali punti di interesse.
Noi abbiamo scelto l’hotel www.edenbleuhotel.it vicinissimo al mare.
- QUANDO ANDARE
Il periodo migliore per visitare questi meravigliosi territori è sicuramente durante la primavera, anche e soprattutto per poter affrontare il Sentiero degli dei con le giuste condizioni climatiche.
- TRASPORTI E PARCHEGGI
Inutile dire che trattandosi di un viaggio on the road l’auto è necessaria. Eventualmente è anche possibile noleggiarla con europcar.it.
Altra info utile è quella che riguarda i parcheggi: il centro della gran parte delle città di cui vi abbiamo parlato è ovviamente chiuso al traffico quindi sarà necessario lasciare l’auto in uno dei tanti parcheggi della zona e proseguire a piedi. Qui di seguito ve ne indichiamo alcuni (perlopiù a pagamento):
-Sorrento: Central Parking su Corso Italia 319, molto centrale oppure Parking Stinga in via degli Aranci 25, vicino Marina Grande;
-Bomerano: parcheggio gratuito su via Principe di Piemonte vicino alla Casa dell’acqua;
-Positano: in zona “Mulini”, vicino al centro, il Parcheggio Migliaccio in Piazza dei Mulini 4 o in alternativa il Parcheggio Mandara su Viale Pasitea 82;
-Amalfi: il parcheggio Luna Rossa in via Comite, all’ingresso della città con un tunnel che lo collega alla pizza principale, oppure Parking sul Lungomare dei Cavalieri; -Ravello: il Parcheggio di Piazza Duomo o quello dell’Auditorium Oscar Niemeyer, entrambi non custoditi ma ugualmente a pagamento.
Per consultare il nostro itinerario scaricabile e dettagliato con i luoghi d’interesse di cui vi abbiamo parlato in questo articolo clicca qui

