Quando si arriva in Sicilia si capisce da subito che qui nei secoli si sono avvicendate diverse culture: arabi, normanni e saraceni hanno fatto sì che quest’isola possa essere una destinazione fantastica che permette di attraversare epoche diverse regalando una miriade di esperienze grazie a questa terra così generosa che spazia dal mare cristallino alla nera valle dell’Etna. La Sicilia insomma ha tanto da raccontare, dal suo cibo squisito all’arte classica, soprattutto nella sua parte orientale, così esposta all’influenza di culture e popoli diversi. In questa terra ce n’è per tutti i gusti, venite con noi e non ve ne pentirete!
Amunì… zaini in spalla, si parte!



Taormina


Taormina è stata la prima tappa del nostro on the road lungo la costa orientale della Sicilia. Situata in provincia di Messina, è una delle località turistiche più famose e chic della Sicilia, dalla quale si può godere di una vista suggestiva sulla costa ionica e sul monte Etna. L’attrazione principale qui è sicuramente il Teatro Antico: di origine greco – romana, vi colpirà per il suo fascino senza tempo, per la sua posizione e per il fatto di essere ancora sede di numerose manifestazioni artistiche (€14,00 il costo del biglietto per visitarlo). Molto affascinante a Taormina è anche Corso Umberto, principale via pedonale punteggiata di negozi di alta moda, caffè e ristoranti. Sempre su Corso Umberto si apre Piazza IX Aprile, la terrazza pubblica di Taormina e fulcro della sua vita mondana. Scendendo da Taormina verso la prossima destinazione, concedetevi inoltre una sosta all’affascinante Isola Bella, una riserva naturale collegata alla terraferma da una sottile striscia di sabbia, perfetta per un veloce bagno rinfrescante nelle acque cristalline adiacenti.
Se volete concedervi qualche altra ora di relax in spiaggia, a pochi chilometri di distanza da Taormina proseguendo verso sud, troverete la radiosa cittadina balneare di Giardini Naxos con le sue numerose spiagge come quelle di Recanati e Schisò.
Inoltre per godere di un panorama se volete ancora migliore di quello che si può ammirare da Taormina, vi suggeriamo di allungarvi ancora più in su sulle alture fino al paese di Castelmola che, arroccato su una vetta a strapiombo sul mare, è una terrazza naturale con vista che spazia dall’Etna allo stretto di Messina.
Etna


“A Muntagna”: così viene chiamato da quelle parti l’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa e simbolo della Sicilia. La sua imponenza si manifesta dall’inizio alla fine della sua scalata fino all’arrivo presso il Rifugio Sapienza, il più accessibile e frequentato per raggiungere la zona del cratere: da qui partono vari itinerari per salire in vetta attraverso la funivia. Il paesaggio salendo in macchina è una meraviglia: si va dalla fascia costiera affacciata sullo Ionio alle campagne con gli agrumeti e i vigneti, passando per i fitti boschi di castagni e querce dove si alternano graziosi paesini come quello di Zafferana Etnea, per giungere alla natura più brulla vicina alla vetta dell’Etna dove il paesaggio diventa lunare e sporadicamente il nero della lava lascia spazio al rosso delle rocce. La roccia vulcanica si estende fin verso la costa e fa da sfondo agli incantevoli borghi di pescatori di Aci Trezza e Aci Castello, e si getta nel mare formando faraglioni e possenti scogli di pietra lavica, le cosiddette Isole dei Ciclopi.
Siracusa

Guidando in direzione sud e lasciandovi alle spalle l’Etna, raggiungete Siracusa, un mix di archeologia, splendide piazze barocche e mare turchese. La sua parte più storica e antica è l’Isola di Ortigia, facilmente raggiungibile attraverso due ponti: il borgo, cuore pulsante della città, ospita Piazza Duomo, una delle piazze barocche più spettacolari di tutta la Sicilia. Ad Ortigia potrete anche ammirare la Fonte Aretusa, la principale riserva idrica della città nell’antichità, oggi sede di un meraviglioso giardino dove cresce spontaneamente il papiro. L’altro simbolo della città è il Parco Archeologico della Neapolis, una delle zone archeologiche più importanti ed estese del Mediterraneo che ospita il Teatro Greco, all’interno del quale vanno in scena ancora oggi le tragedie e commedie greche, e l’Orecchio di Dionisio, una grotta artificiale scavata nel calcare così chiamata per la sua particolare forma che ricorda quella di un orecchio e per la sua incredibile amplificazione acustica. Per acquistare i biglietti visitate il sito parchiarcheologici.regione.sicilia.it.
Noto e Fontane Bianche



Per perdervi davvero nel barocco siciliano, non potrete fare a meno di scoprire la bellissima Noto, che da il nome all’omonima e radiosa valle. Il suo gioiello di punta è Corso Vittorio Emanuele, un lungo viale elegante lungo il quale sorgono splendidi palazzi e chiese in pieno stile barocco. Non può mancare una visita alla sua Cattedrale, che si erge maestosa al termine di un’imponente scalinata: la visita è gratuita ma tornate ad ammirarla di sera dall’esterno poiché tutta illuminata è davvero uno spettacolo. Altre chicche del barocco in città sono Palazzo Nicolaci e Palazzo Ducezio, il primo magnifico anche all’interno (4,00 € il costo del biglietto).
Anche in questa zona il mare è bellissimo: tra le spiagge più affascinanti e accessibili del posto c’è sicuramente quella di Fontane Bianche, a pochi chilometri da Noto. La spiaggia qui è contraddistinta da acque limpide, fitta vegetazione e sabbia bianca e prende il nome dalle fontane naturali di acqua dolce che sgorgano dal sottosuolo. Troverete sia lidi che tratti di spiaggia libera.
Marzamemi


Da Noto la SP19 si dirige a sud verso il villaggio di pescatori di Marzamemi. Il cuore pulsante di questo coloratissimo borgo marinaro è Piazza Regina Margherita, dove sembra che il tempo si sia fermato tra le pareti di pietra arenaria delle casette dei pescatori e l’antica Tonnara, su cui si affaccia la Piazza. Il borgo è davvero molto piccolo e può essere esplorato solamente a piedi, ma prendetevi tutto il tempo necessario per perdervi tra le sue viuzze fino al suo piccolo porticciolo e assaporare la sua vera essenza. Anche qui, tutt’intorno, spiagge dal mare cristallino non mancano, come quella della Spinazza o di Morghella: davvero paradisiache!
Agrigento e Piazza Armerina



La Valle dei Templi ad Agrigento e la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina sono sicuramente destinazioni da non perdere in Sicilia per la loro rilevanza storica, artistica e culturale. La loro distanza dalla costa orientale siciliana può però essere significativa. Per questo vi consigliamo di valutare di raggiungerle con uno dei tanti tour organizzati che partono dalle principali città della costa per evitare di percorrere troppi chilometri in auto: noi, alloggiando nei pressi di Taormina, abbiamo scelto questo tour giornaliero con guida (www.getyourguide.it) che ci ha permesso di visitare entrambi i siti in assoluta tranquillità e comodità.
La Valle dei Templi rappresenta una testimonianza straordinaria della civiltà greca in Sicilia ed è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Nonostante il nome, non è una “valle” in senso stretto, ma un altopiano dove sorgeva l’antica città greca di Akragas, una delle città più ricche e potenti della Magna Grecia. Il sito è famoso per i suoi templi dorici tra cui quello della Concordia e della Dea Giunone, i più importanti e meglio conservati. Indossate scarpe comode e preparatevi ad un caldo torrido se visitate il sito in estate!
Piazza Armerina, la seconda tappa del nostro tour giornaliero, ospita la Villa Romana del Casale, una lussuosa villa romana del IV secolo d.C. che ospita oltre 3.500 m² di mosaici perfettamente conservati. I colori dei mosaici, che rappresentano scene di caccia, miti e vita quotidiana, sono rimasti incredibilmente intatti e vividi dopo millenni!
Dove mangiare
- TAVERNA DELL’ETNA

La Taverna dell’Etna è uno di quei ristoranti che colpiscono prima ancora di sedersi a tavola. Situata in una posizione panoramica privilegiata sopra Castelmola (a pochi km da Taormina), offre una vista davvero spettacolare sull’Etna e sul mare: un contesto che da solo vale la visita, soprattutto al tramonto. La cucina propone piatti tipici siciliani, con una particolare attenzione al pesce e a combinazioni curate nei sapori. Ottima scelta per una cena romantica! Consigliatissimi gli scialatielli con ricciola, mandorle, limone e la tagliata di tonno.
Via Alcide de Gasperi, 39, Castelmola (ME)
- GRAN CAFE’ SOLAIRE

Il Gran Cafè Solaire è uno dei punti di riferimento più conosciuti per la colazione e le granite nella zona di Acitrezza, a due passi dal mare e dai celebri faraglioni. Il vero punto di forza del locale è senza dubbio la granita, considerata da molti tra le migliori della costa catanese: cremosa, intensa e preparata con ingredienti di qualità. Deliziosa anche la loro brioche col tuppo!
Via Provinciale, 81, Aci Castello (CT)
- ARANCINA PLANET
Arancina Planet è una tappa informale e molto frequentata nel cuore di Noto, perfetta se volete assaggiare uno dei simboli più amati dello street food siciliano: l’arancina. Oltre alle classiche varianti, propone numerose versioni più moderne e sfiziose, abbondanti e ben farcite. Le arancine risultano croccanti fuori e morbide all’interno, ideali per un pasto veloce ma soddisfacente.
Via Ducezio, 26, Noto (SR)
- MALAFEMMINA
Il ristornate Malafemmina a Fontane Bianche vanta una location elegante e rilassata, a pochi passi dal mare, perfetta insomma per le calde serate estive o per un pranzo sulla spiaggia. La cucina propone principalmente piatti di pesce: ottima la loro frittura mista di mare, leggera e croccante!
Viale dei Lidi, 473, Fontane Bianche (SR)
- TAVERNA LA CIALOMA
La Taverna La Cialoma è uno dei ristoranti più iconici del borgo di Marzamemi, situato nella suggestiva piazza centrale e all’interno dell’antica tonnara. Qui troverete una cucina tradizionale siciliana di pesce con piatti semplici che valorizzano la materia prima.
Piazza Regina Margherita, 23, Marzamemi (SR)
Consigli
- DOVE DORMIRE
Vi consigliamo due alloggi per questo on the road, vista la molta strada da percorrere: il primo è il Letojanni Apartament (prenotabile qui) a Letojanni e l’altro, più a sud, l’Ostello della gioventù – “Il Castello” a Noto.
- QUANDO ANDARE
Cercate di evitare i mesi più caldi estivi quando le temperature sono davvero molto elevate. Aprile – maggio e settembre – ottobre sono per noi i mesi migliori per visitare la Sicilia.
- TRASPORTI E PARCHEGGI
Avere un’auto è indispensabile per godersi questo tipo di viaggio. I parcheggi che ci hanno aiutato notevolmente dal punto di vista logistico durante questo on the road sono stati:
– Taormina: il parcheggio CaNova Parking è in pieno centro, quindi molto comodo ma non proprio economico come d’altronde tutti i parcheggi a Taormina.
– Siracusa: Parcheggio Porta Marina è un’ottima soluzione se desiderate raggiungere comodamente Ortigia a piedi, si paga 20 € per l’intera giornata.
– Fontane Bianche: il parcheggio al coperto di Via Galatea è a due passi dalle meravigliose spiagge.

